La Granfondo Colli Teramani nasce a Teramo: qui si parte, qui si taglia il traguardo. Una città da vivere prima e dopo la gara, a piedi tra piazze, vicoli, monumenti e sapori locali.
La provincia di Teramo è il luogo in cui nasce la Granfondo Colli Teramani. La gara è l'occasione per conoscerla, ma vale la pena fermarsi qualche giorno in più: passeggiare nel centro di Teramo, raggiungere un borgo, scoprire le ceramiche di Castelli o trascorrere una giornata sulla costa.
Antica Interamnia, Teramo conserva tracce della città romana, un centro storico da vivere a piedi e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Tra piazze, vicoli e palazzi, è la base ideale per esplorare l'intera provincia.
DA NON PERDERE
Duomo · Teatro romano · Centro storico · Santuario della Madonna delle Grazie
Un castello sorprendente, tra torri e atmosfere neogotiche.
L’artista teramano Gennaro Della Monica costruì questo borgo di ispirazione medievale a partire dal 1889, sul colle di San Venanzio. Oggi è uno dei simboli più originali della città.
La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta domina Piazza Martiri della Libertà. È il luogo perfetto da cui iniziare una passeggiata nel centro storico.
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TERAMO · 04
Santuario Madonna delle Grazie
Arte e spiritualità alle porte del centro.
Un luogo molto caro ai teramani, con un prezioso patrimonio storico-artistico. Il Santuario ha riaperto nel settembre 2026 dopo gli interventi di recupero.
Il versante teramano del Gran Sasso regala panorami imponenti, sentieri e borghi ai piedi delle montagne. Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga protegge un patrimonio naturale di grande valore.
Tra le mete da conoscere ci sono Pietracamela, Prati di Tivo, Isola del Gran Sasso e le aree dei Monti della Laga. Prima di partire per un'escursione, controlla sempre accessibilità, meteo e condizioni dei sentieri.
La costa teramana unisce spiagge, lungomari e località da esplorare con calma. Da Martinsicuro ad Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi: un altro volto della provincia, perfetto anche per chi accompagna gli atleti.
Tra le mete naturalistiche spicca l'area di Torre del Cerrano, tra Pineto e Silvi.
Una Granfondo è anche un'occasione per scoprire la cucina locale: le virtù teramane, i maccheroni alla chitarra, il timballo, le scrippelle 'mbusse, il formaggio pecorino e l'olio delle colline abruzzesi.
Una tradizione fatta di ricette di famiglia, stagionalità e prodotti del territorio, da conoscere nelle trattorie e nei ristoranti della provincia.
La provincia è collegata attraverso l'autostrada A14 lungo la costa e la A24 verso Teramo. Verifica itinerari e condizioni del traffico prima della partenza.
Le località presentate in questa pagina sono suggerimenti turistici della provincia: non indicano necessariamente i paesi attraversati dalla gara. Le tracce ufficiali saranno pubblicate nella pagina Percorsi.